Parcheggi interrati in tecnologia Top-Down

Costruzioni autorimesse interrate con l’utilizzo della tecnologia “Top Down”. Soluzioni rapide, efficaci e sicure.

Nelle grandi città l’esigenza di liberare le piazze e le strade dagli autoveicoli parcheggiati, recuperando spazi urbani da ridestinare al miglioramento della qualità della vita, ha una soluzione, la realizzazione di autorimesse interrate.

Nell’esaminare il sito destinato alla realizzazione di autorimesse interrate nelle aree urbane, il progettista deve tenere in conto delle esigenze della cittadinanza che vive e lavora in prossimità del cantiere per tutta la durata dei lavori.

I disagi che si possono arrecare, nella realizzazione di uno scavo di grandi dimensioni in prossimità di edifici densamente abitati si possono riassumere nei seguenti:

Impegno per lunghi periodi di tempo,delle piazze pubbliche concesse per la realizzazione dell’autorimessa,con i disagi relativi ai diminuiti spazi per parcheggi, passaggi pedonali, attività commerciali,ricreative, etc.
Disagi derivanti dalla contiguità di un cantiere di edilizia civile, come rumori e polveri da attività varie.

Questi disagi, con le tecniche tradizionali di realizzazione delle autorimesse interrate, possono verificarsi, tali tecniche prevedono infatti, dapprima lo scavo completo e successivamente, la realizzazione delle fondazioni, la realizzazione dei solai dal primo fino a quello al “piano strada”.

intervista a Maximo Zoldan: vantaggi pratici della tecnologia top-down (pdf)

La tecnica “ Top Down” rovescia la procedura tradizionale, introducendo le fasi di lavorazione che verranno eseguite come da cronologia temporale di seguito elencata:

Costruzione del solaio “a piano strada” della autorimessa.
Rifacimento della nuova urbanizzazione della area urbana impegnata.
La restituzione della area urbana alla cittadinanza in tempi rapidi, vedi esempio “campo Artiglio”
Il completamento “in galleria” della autorimessa.

L’eseguire per primo il solaio al “piano strada “permette di accelerare la restituzione dell’area concessa e, il completamento della autorimessa in galleria permette di diminuire e quasi annullare i rumori e le polveri provenienti dalle attività di cantiere.

Esistono ulteriori vantaggi derivanti dalla applicazione della tecnologia “Top Down” e dipendono dalle caratteristiche del sito studiato.

L’impresa C.G. Zoldan ha già al suo attivo la realizzazione di tre parcheggi realizzati a ROMA con la tecnologia “Top Down” e qui di seguito ne descrive le caratteristiche.

 

Autorimessa Campo Artiglio-Roma

Brochure campo artiglio

 

Autorimessa Via Monte Fumaiolo-Roma

Esecuzione chiavi in mano di autorimessa interrata per 114 posti auto divisi in 89 box e 25 posti auto e distribuiti su n°4 piani

La realizzazione di questa autorimessa interrata  si distingueva per le seguenti caratteristiche:

  • La realizzazione dello scavo dell’autorimessa impegnava in parte, per due lati, le rampe di accesso ai fabbricati adiacenti, naturalmente gli utenti e proprietari ne avrebbero concessa la disponibilità , solo per tempi strettissimi.
  • L’autorimessa interrata per gli altri due lati veniva progettata in adiacenza ad edifici di notevole altezza, ( vedi particolare 1)

 

La realizzazione di una autorimessa con queste caratteristiche, con l’utilizzo delle tecnologie tradizionali, avrebbe comportato i seguenti inconvenienti:

  1. Restituzione delle rampe di accesso ai fabbricati adiacenti in 18/19 mesi.
  2. Tura  di pali provvisionali di contenimento terre con diametri eccezionali e con doppia gabbia di armatura .
  3. Disagio da “sindrome da grattacielo” degli abitanti dei palazzi adiacenti, specialmente gli ultimi piani avrebbero sommato alle loro altezze, fino a 25 mt, altri 12 mt di altezza autorimessa fino al fondo scavo.(vedi particolare 1)
  4. Disagio dovuto alle polveri non solo di scavo specialmente nel periodo estivo.
  5. Disagio dovuto ai rumori delle attività di cantiere.

 

L’impresa C.G.Zoldan, risolveva tali inconvenienti, introducendo la sua tecnologia di esecuzione “TOP DOWN”, ottenendo i seguenti vantaggi.

  1. Restituzione delle rampe di accesso ai fabbricati adiacenti in  4 mesi.
  1. La paratia dei pali provvisionali grazie alla collaborazione strutturale del solaio Top Down, veniva ridimensionata a diametri più praticabili d=800mm, e singola gabbia di armatura.
  2. L’esecuzione del solaio “Top Down” alla quota P-1, riportava la vista dei lavori ad un piano sotto la quota del terreno originario, togliendo il disagio dell’altezza da fondo scavo.
  3. Gli scavi venivano realizzati sotto al solaio “Top Down” diminuendo il disagio arrecato ai vicini derivante dalle polveri delle attività di cantiere.
  4. Gli scavi venivano realizzati sotto al solaio “Top Down” diminuendo il disagio arrecato ai vicini derivante dai rumori delle attività di cantiere.

 

 

Alcune foto delle fasi di lavorazione in tecnologia top-down del parcheggio “Via Monte Fumaiolo”


Esecuzione solaio top-down

 


Scavo sotto Top Down

 


Contemporaneita lavori sotto e sopra Top Down

 


Panoramica solaio Top Down

 

Autorimessa Largo Giorgi Roma

Esecuzione chiavi in mano di autorimessa interrata per 100 box distribuiti su n°4 piani

La realizzazione di questa autorimessa interrata  si distingueva per le seguenti caratteristiche:

  • Poca consistenza dei terreni limitrofi. La piazza Largo Giorgi era interessata a fenomeni di cedimento dei terreni di riporto dei quali era formata; il Comune di Roma con la concessione affidata,guadagnava un parziale consolidamento dei terreni.
  • L’autorimessa interrata veniva progettata in adiacenza ad edifici di notevole altezza, ( vedi particolare 2)

 

La realizzazione di una autorimessa con queste caratteristiche, con l’utilizzo delle tecnologie tradizionali, avrebbe comportato i seguenti inconvenienti:

  1. Tura  di pali provvisionali di contenimento terre con diametri eccezionali e con doppia gabbia di armatura.
  2. Disagio da “sindrome da grattacielo” degli abitanti dei palazzi adiacenti, specialmente gli ultimi piani avrebbero sommato alle loro altezze, fino a 25 mt, altri 15 mt di altezza autorimessa fino al fondo scavo.(vedi particolare 2)
  3. Disagio dovuto alle polveri non solo di scavo specialmente nel periodo estivo.
  4. Disagio dovuto ai rumori delle attività di cantiere.

L’impresa C.G.Zoldan, risolveva tali inconvenienti, introducendo la sua tecnologia di esecuzione “TOP DOWN”, ottenendo i seguenti vantaggi.

  • La paratia dei pali provvisionali grazie alla collaborazione strutturale del solaio Top Down, veniva ridimensionata a diametri più praticabili d=800mm, e singola gabbia di armatura.
  • L’esecuzione del solaio “Top Down” alla quota P-1, riportava la vista dei lavori ad un piano sotto la quota del terreno originario, togliendo il disagio dell’altezza da fondo scavo.
  • Gli scavi venivano realizzati sotto al solaio “Top Down” diminuendo il disagio arrecato ai vicini derivante dalle polveri delle attività di cantiere.
  • Gli scavi venivano realizzati sotto al solaio “Top Down” diminuendo il disagio arrecato ai vicini derivante dai rumori delle attività di cantiere.

 

particolare 2

 

Alcune foto delle fasi di lavorazione in tecnologia top-down del parcheggio “Largo Giorgi”

 

Solaio Top Down
Solaio Top Down


Contemporaneità avanzamento lavori sopra solaio top-down, carpenteria cemento armato e sottosolaio: scavi

 


Esecuzione solaio top-down

 


Particolare: camicie di protezione pilastri